Leadership 2.0: secondo incontro

19 aprile 2016
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Il racconto della seconda giornata di Leadership 2.0 affidato alle parole di Francesca Boscardin.

Coordinate ben precise; ore 09:00 …non un minuto in più non un minuto in meno.
Queste le specifiche che ci vengono date per il luogo di partenza della seconda giornata di formazione Leadership 2.0.

Nei giorni antecedenti con gli altri partecipanti ci siamo organizzati su ritrovo ed organizzazione del pranzo. C’è voluto qualche giorno ma alla fine ogni partecipante ha dato il suo contributo alla preparazione della giornata.
Anche questo crea il TEAM.

Una giornata uggiosa ci ha introdotti alla seconda giornata di Leadership 2.0: nonostante il tempo, il clima era molto caldo ed accogliente. Eravamo tutti pronti per rimetterci in gioco e condividere nuove esperienze, sensazioni, atteggiamenti ed obiettivi da raggiungere.

Prima riflessione del giorno: il modello di Adair sulla Leadership centrata sull’azione (Team, Task, Individuo).

Il primo esercizio ci coglie impreparati:creare una “Spider’s Web”: una ragnatela verticale dove, ognuno dei partecipanti, deve passare dall’altra parte senza toccare i fili (dentro un tempo prestabilito) e con determinate regole. Un’esercizio di team building, di condivisione di un’obiettivo da raggiungere.
Leggiamo le regole di esecuzione dell’esercizio e ci suddividiamo i compiti. In un primo momento siamo tutti al lavoro per portare a termine l’esercizio in base alle proprie esperienze passate. Man mano che il tempo passa qualche componente del gruppo si accorge che una persona si è messa in disparte; si cerca di coinvolgerlo ma con pochi risultati.
Tempo scaduto…obiettivo raggiunto! Tutti i partecipanti riescono ad oltrepassare la “Spider’s Web”.

Nella fase di retrospettiva ed analisi si riflette su quello che è successo e sul perché un partecipante si è “tolto” dall’attività…

Dopo la pausa pranzo, aspetta una caccia al tesoro fotografica. L’adrenalina si alza, ed iniziamo a stabilire il nostro obiettivo! Il brief per stabilire quali punti ricercare e si parte alla ricerca.
Dopo una prima parte di ricerca in gruppo, ci dividiamo: ma, ahimè, alla fine del tempo i gruppi non sono riusciti a trovare tutti i punti prefissati ritornando alla base amareggiati.
Anche una caccia al tesoro può portare una serie di conclusioni e riflessioni molto profonde. Sensazioni di amarezza e frustrazione.
Le aspettative cambiano tra le persone; la condivisione e l’ascolto sono necessarie per non ripetere gli stessi errori.

Un’altra giornata piena di emozioni si è conclusa: torniamo a casa con nuovi spunti, nuove idee e nuove prospettive incentrate sul miglioramento della comunicazione e dell’ascolto del il TEAM a cui appartiene il Leader 2.0.

 

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